“Street Art. Da Basquiat a Banksy i Re della Strada” in mostra a Melano

MELANO – Per decenni sono stati considerati “atti vandalici”, visti come scarabocchi sui muri, ma ciò che stava prendendo piede a New York negli anni 70 era  in realtà una nuova forma di protesta e provocazione, un nuovo modo di comunicare, che oggi conosciamo come “arte di strada”. “Alcune persone diventano poliziotti perché vogliono far diventare il mondo un posto migliore. Alcuni diventano vandali perché vogliono far diventare il mondo un posto migliore da vedere “Dice Banksy e infatti molte di queste opere sono considerate vere e proprie opere d’arte.

Che siate appassionati o meno di pittura murale, bombolette spray e stencil “Street Art. Da Basquiat a Banksy i Re della Strada” in mostra a Melano nel luganese fino al 16 dicembre vale la pena di essere visitata.
La mostra infatti ripercorre la storia di questa particolare espressione culturale a cavallo tra arte e illegalità. Ad ospitare le 90 opere dei 30 artisti che hanno fatto la storia e portato alla ribalta l’”arte di strada” sono gli spazi di “Artrust”.

Già dall’esterno dello spazio espositivo è possibile ammirare l’opera murale “Dispoding Machine”, realizzata appositamente per l’occasione dal duo di streetartist svizzeri Nevercrew. Accediamo quindi all’interno dello spazio espositivo, dove veniamo travolti da un’esplosione di colori: sono le opere dei pionieri del graffitismo americano, c’è Jonone le mappe della metropolitana di New York di Cope 2, Part One e Poem One.

 

A raccontare la storia della street art immagini video che si susseguono descrivendone le tappe e spiegando come nel tempo sia riuscita ad uscire dall’illegalità trasformandosi in arte vera e propria.

Continuiamo il nostro viaggio attraversando il corridoio dove una parete ospita copertine di dischi in vinile realizzate dai vari writers, per la maggior parte da Banksy su commissione, accanto una postazione dotata di cuffie permette di ascoltarne le varie tracce. Si pensa che il ragazzo di spalle nella copertina di 10 years of Wall of Sound sia proprio Banksy.

 

Ed eccoci all’interno della grande sala, sulla parete sinistra le sei opere dell’unica mostra realizzata da Banksy, uno dei più noti street artist al mondo, nel 2006 a Los Angeles, che racconta la realtà e il suo modo di vedere e concepire l’arte con quella vena di protesta e provocazione tipica della street art.

A monopolizzare la nostra attenzione sono le grandi tele de El Bocho al centro della stanza, artista di origini spagnole e cresciuto in Germania, come quella raffigurante una donna e la frase “there will be no revolution tonight” tema ricorrente infatti nelle sue opere sono proprio immagini di donne con frasi colme di romanticismo e amore per la propria città.

 

 

 

Più avanti accediamo in una sala nera dove troviamo un neon a forma di coniglietto arrabbiato, firma dell’artista Pure Evil (pura malvagità) già dal nome si evince la sua particolare propensione a rappresentare il lato oscuro della vita. Notiamo poi due grandi tele, su di una è rappresentato Obama con uno dei tratti distintivi dell’artista ovvero la grande lacrima al di sotto di un occhio del’ex presidente americano.

Torniamo nella sala principale e ci fermiamo ad ammirare la “Mona Lisa” di Damien Paul Gal artista francese nelle cui opere si parla di una realtà urbana.

Insomma un viaggio a 360 gradi nel mondo della Street Art che vale la pena fare, non solo per conoscerne meglio la storia e i protagonisti. L’ingresso è gratuito ed è possibile visitare la mostra dal lunedi al sabato fino al 16 dicembre.

1 thought on ““Street Art. Da Basquiat a Banksy i Re della Strada” in mostra a Melano”

Leave a Reply

Your email address will not be published. Required fields are marked *